un remastered fantastico

 

non appena ho saputo di questo remastered mi sono fiondato ad acquistarlo, essendo il mio ff preferito dopo il 7.

Un combat system unico, una trama diversa dal solito ed è subito amore senza contare le Vyera.

Ma tornando a noi come mai il final fantasy XII appena uscito presenta “the Zodiac age” nel nome quando quello della play-station 2 no?

Semplice a noi poveretti è giunta la versione censurata del gioco, difatti la differenza principale (come si può vedere nel video sottostante) è proprio la “tavola” delle licenze. Difatti nel final fantasy del 2012 avevamo un’ unica gigante tavola delle licenze, tutti potevano fare tutto, dalle magie bianche alle nere alle armi più svariate, oggi uso una daga, domani una katana, tra tre giorni un regolo, e nessuno di noi sapeva che il gioco originale non era affatto così: come vediamo nel remastered c’è un job system, ossia 12 tipi di “lavori” o classi tra cui scegliere, ed effettivamente ha molto più senso di una tavola unica.

Questo ci porta al dover scegliere con cautela le classi in quanto ci servirà per forza un mago bianco o perlomeno un mago nero con energia. Il team dovrà essere usato a seconda della situazione non permettendoci di giocare i nostri personaggi preferiti e basta. Fatto curioso le 12 classi sono ognuna un simbolo zodiacale.

Oltre a questo sistema di licenze possiamo vedere un bell’ aggiornamento alla grafica ed un nuovo hud molto piacevole agli occhi, senza però eliminare quello vecchio: difatti ci sarà possibile scegliere tra quale tipo di menu vogliamo usare, se old-gen o new-gen.

Si vocifera anche di un pezzo di storia in più, ma su questo campo non mi espongo non sapendo quanto sia veritiera questa voce.